| Il Grande Torino - la lettera al "Trombettiere" |
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Dopo la nostra visita a Torino
abbiamo inviato questa lettera al "Trombettiere del Filadelfia",
periodico dell'Associazione Memoria Storica Granata. Siamo arrivati da Milano e da
Pavia sulle tracce del Grande Torino: visita allo storico Filadelfia (o,
meglio, ai suoi ruderi …), ai cimeli conservati gelosamente e con fatica
in una scuola del quartiere, al cippo che ricorda la tragica scomparsa di
Gigi Meroni, al colle di Superga dove è finita la storia ma dove è
continuata la leggenda granata. Nessuno di noi è Torinista.
Siamo però Sportivi, cultori delle memorie storiche dei miti dello sport
italiano. Abbiamo trovato ciò che cercavamo grazie all’amico “Mecu”
che abbiamo conosciuto nell’ambito della mostra itinerante “Un fiore a
Superga chiamato Torino” del pittore Giampaolo Miliari. Tra i tanti rimpianti e ricordi,
una grande rabbia ci ha scosso quando ci siamo trovati di fronte a quelle
sterpaglie, q quei ruderi, a quell’abbandono totale che segnano oggi le
sorti di quel glorioso stadio. Il terreno che ha scandito alcune tra le più
belle pagine dello sport italiano è diventato la vergogna di una intera
città. Da appassionati sportivi vorremmo che con il ripristino dello
storico Filadelfia la memoria del Grande Torino fosse maggiormente
tutelata e valorizzata. Enti locali, sportivi, la Società stessa facciano
la loro parte per mettere fine a questa vergogna … Riccardo Degregorio, Paolo
Franchi, Enzo Rozzarin, Stefano Giani di Milano Paolo Calvi, Stefano Calvi,
Gastone Manfrinato di Pavia |
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Lettera al Trombettiere |
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